«La notizia del bimbo di 6 anni, travolto lo scorso lunedì sulle strisce pedonali da due pirati della strada in moto a Casal de’ Pazzi, che si trova ricoverato in gravi condizioni, ribadisce ancora una volta l’importanza di introdurre con urgenza nel nostro ordinamento il reato di omicidio colposo stradale».

Lo dichiara Cinzia Pellegrino, referente romana dell’ “Area per la tutela Vittime della violenza” di Fratelli d’Italia.

«Non è più tollerabile - aggiunge Pellegrino - veder morire 10 persone al giorno sulle nostre strade. Servono politiche efficaci per la sicurezza, ma anche una strategia di prevenzione capace di perseguire l’obiettivo della stessa Unione Europea di dimezzare, entro il 2020, le vittime della strada. È fondamentale rendere salate le multe per infrazioni gravi e comportamenti pericolosi, prima che questi possano provocare scontri così gravi”

«Dobbiamo smettere una volta per tutte - spiega Barbara Benedettelli,  responsabile nazionale dell’Area tutela Vittime - di definirli banalmente “incidenti”. Fratelli d’Italia, lo scorso 20 marzo, ha presentato una proposta di legge per l’istituzione del reato di omicidio colposo conseguente alla violazione delle norme della circolazione stradale. Proposta con la quale chiediamo di aggiungere all’articolo 589 del Codice Penale, che disciplina l’omicidio colposo, un articolo 589 bis che introduca e definisca esclusivamente gli “omicidi colposi stradali” e che va a inasprire la negligenza e la mancanza di osservazione di leggi e regolamenti, come avviene in altri paesi. Vanno inoltre trattati nel penale quei reati stradali che comportano lesioni che oggi sono di competenza del Giudice di Pace sono puniti con semplici e inadeguate sanzioni  pecuniarie».

 

 

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