giornata mondiale del malato

Spero che la Giornata mondiale del Malato, che ricorre oggi, possa essere d’auspicio per mettere gli ammalati al centro di una programmazione amministrativa mirata e continua.

A loro deve essere garantita un’offerta sanitaria adeguata. In tal senso, una delle possibili criticità è costituita dall’inadeguatezza di alcune strutture della Capitale. Pensiamo ad esempio al degrado in cui versa l’ospedale Forlanini o allo stato di emergenza nel quale si trovano diversi Pronto Soccorso come quello del San Camillo, la carenza di farmaci retro virali anti HIV nel Reparto Malattie Infettive del Sant’Andrea o addirittura il rischio chiusura del Fatebenefratelli.

Il diritto alla salute è sancito dall’articolo 32 della Costituzione e quindi anche la malasanità può configurarsi a tutti gli effetti come una forma di violenza, cioè quella derivante dalla mancata osservazione di leggi e regolamenti da parte delle stesse Istituzioni che dovrebbero renderle applicabili.

Cinzia Pellegrino

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