Su Taranto scende l’oscurità.
Non quella delle polveri sottili e della diossina causata nei #WindDays, ma quella dell’ignoranza e dell’inadempienza di tutti i soggetti che hanno gestito la questione #ILVA nel corso di questi decenni.
Almeno 10 volte all’anno l’aria di questa città diventa visibilmente irrespirabile. Negli altri 350 giorni i cittadini sono comunque esposti al rischio di tumori e malattie correlate alle attività industriali.
Uno stillicidio di pazienza e un attentato continuo alla salute dei tarantini.
Oltre che alla nostra intelligenza, visto che il problema è sul piatto dei Governi da tempo.
E’ per questo che riteniamo irragionevoli le tempistiche del piano di risanamento ambientale concordate con Am Investco Italy, perchè è doveroso e indispensabile accelerare la copertura dei parchi primari a dicembre 2018 per non provocare più lo spolverio sulla città nelle giornate di vento.
Cinzia Pellegrino, Coordinatore Nazionale Dipartimento tutela Vittime di FdI AN
Vanni Caragnano, Referente del Dipartimento per la provincia di Tarantoilva-newwind-day wind-day-taranto-28-29-dicembre

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