Prendiamo atto dell’indifferenza del Sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino, verso il territorio di Ostia e le sue problematiche. Questa mattina, infatti, il primo cittadino non si è nemmeno degnato di presentarsi al Consiglio straordinario contro la criminalità svoltosi in X Municipio, preferendo altri fantomatici impegni.

Guardiamo con forti perplessità alla proposta di rilanciare l’Osservatorio Lavori Pubblici di Roma Capitale e l’Osservatorio regionale Sicurezza e Legalità. Visto che, di quest’ultimo, il presidente Zingaretti aveva già recentemente sbandierato il rilancio allargandone la composizione e nominando presidente un ex assessore municipale, nonché coordinatore delle iniziative internazionali della Provincia di Roma, con Zingaretti presidente ovviamente.

Inoltre è stato candidato, non eletto, alle ultime elezioni europee con il Pd. Non vorremmo si sfruttassero i problemi seri della gente e del nostro territorio per regalare poltrone agli amici dei governatori di turno. Al contrario, ci saremmo augurati qualche intervento concreto sui servizi culturali per diffondere la conoscenza del fenomeno mafioso e dei rischi che comporta sulla collettività, sul welfare sociale, sulla promozione della legalità e della cittadinanza attiva.

Non basta osservare, bisogna agire fornendo ai cittadini strumenti per la tutela e la protezione dei propri diritti, contro abusi o atteggiamenti mafiosi subiti. Non servono proclami: per fermare la mafia è necessaria una forte mobilitazione civile e sociale, un risveglio valoriale e soprattutto culturale per respingere e sconfiggere la criminalità organizzata.

 

Lascia un commento